Rivivono gli insegnamenti di Pertini: studenti del Raeli a lezione di legalità e umanità

Intitolazione a Sandro Pertini e a Carla Voltolina dell’aula polifunzionale plesso “Carnilivari” dell’Istituto “Matteo Raeli”.

Martedì 7 maggio, nell’aula magna dell’I.I.S. M. Raeli, il prof. Cuccodoro, coordinatore nazionale dell’OsservatorioSandro e Carla Pertini” ha tenuto, alle ragazze e ai ragazzi delle quinte classi dell’Istituto, una lectio magistralis sulla figura del più amato Presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini e sulla moglie Carla.

L’incontro, patrocinato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Noto, ha concluso il percorso di Cittadinanza e Costituzione avviato in quest’anno scolastico dal team di docenti di Toponomastica Femminile e dedicato a “Le Madri della Repubblica”.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore, prof. FrankieTerranova, è intervenuto il Dirigente Scolastico dott. Concetto Veneziano che ha illustrato al gradito ospite le iniziative realizzate nell’ambito delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.

Il Dirigente Scolastico si è soffermato, in particolare, sul ruolo importantissimo svolto dalle 21 Madri Costituenti, ruolo ribadito anche dal professore nella prima parte del suo intervento dedicata a “I valori della Costituzione: esperienze umane e politiche di donne e uomini nel processo costituente. La testimonianza di Sandro e Carla Pertini”.

Il prof. Cuccodoro, docente di Diritto Costituzionale all’Università del Salento, ha approfondito l’argomento attraverso l’analisi del contributo che Sandro Pertini, da quando I’8 luglio del 1978 veniva eletto settimo Presidente della Repubblica Italiana con 832 voti su 995, raccogliendo la più ampia maggioranza nelle votazioni presidenziali della nostra storia, ha dato alla realizzazione dei valori e dei principi costituzionali.

Sandro e la moglie Carla, estrapolati dal contesto in cui vissero e proiettati in un’Italia totalmente diversa: questo è stato il leitmotiv che il costituzionalista ha seguito nel suo racconto, per presentare, a Noto, il libro “Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini per l’Italia dioggi”. L’Italia di cui si parla è quella scossa dagli anni di piombo e dal delitto Moro, ma speranzosa di trovare in quel Presidente della Repubblica, il miglior interprete del sentimento popolare, ed egli non deluse mai le aspettative degli italiani, diventando da subito il Presidente “più amato di sempre”.

Il volume del prof. Cuccodoro può essere considerato il “testamento vivo” di Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina, l’esempio di ogni agire politico e sociale, agire mai disgiunto da una grande umanità.

Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà”: questa l’eredità spirituale del “nonno con la pipa”.

Dopo l’incontro si è svolta la cerimonia di intitolazione dell’aula polifunzionale del plesso “Carnilivari” dell’Istituto “M. Raeli” a questo grande Presidente della nostra Repubblica, con l’intento di mantener vivo il suo messaggio:
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo“. (Sandro Pertini, messaggio di fine anno 1978).

Articolo di Amedeo Antonuzzo, Mauro Carmelo Tiralongo
VA Liceo Classico

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