“Siamo studenti, non pinguini!”, la protesta degli studenti del Raeli

Aule del “Raeli” al freddo, il Comune si farà carico delle spese per l’acquisto del combustibile.

Anche quest’anno l’Istituto d’Istruzione “Matteo Raeli” di Noto è “costretto” a manifestare per la mancanza di riscaldamento in alcuni plessi della scuola.

Vista la grande ondata di freddo di questi giorni, dopo l’assemblea straordinaria di venerdì scorso tenutasi nel plesso Raeli (dove manca anche l’allaccio del metano) gli studenti e le studentesse hanno incontrato nella mattinata di oggi, lunedì 13 gennaio, a Palazzo Ducezio, il sindaco della città di Noto, Corrado Bonfanti, per trovare una soluzione.

Il primo cittadino, già in contatto con il Libero Consorzio di Siracusa, ha rassicurato i rappresentanti d’Istituto dichiarando che, data l’emergenza, sarà il Comune ad occuparsi della fornitura di combustile per il funzionamento dei riscaldamenti del plesso Raeli, anticipando di fatto la cifra per l’acquisto per poi rivalersi sull’ex Provincia.

Domani, martedì 14 gennaio, è prevista un’altra manifestazione a Siracusa, i cui protagonisti saranno studenti e studentesse non solo del Matteo Raeli, ma anche di altri istituti della provincia.

VA Turismo

Precedente Noto, 11 gennaio 1693 tra memoria e riflessione Successivo Nella ferita la cura: quando la forza dei cittadini è la città stessa