Premio Marcello La Greca Grifone d’Argento 2019 a Edo Ronchi

Venerdì 25 ottobre 2019, presso il Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci di Villadorata, si è tenuta la IX edizione del “Premio Marcello La Greca – Grifone d’Argento”, assegnato a Edo Ronchi.

Il “Premio Marcello La Greca – Grifone d’Argento” è dedicato alla figura di Marcello La Greca, un naturalista nato al Cairo, ma di origini italiane, che dal 1959 ha insegnato presso l’Università di Catania, impegnandosi nello studio e la tutela del territorio della Sicilia sud-orientale e, negli ultimi dieci anni della sua vita, è stato presidente dell’Ente Fauna Siciliana.

Sin dal 2011, anno della I edizione, il premio è stato conferito, dall’Ente Fauna Siciliana a uomini e donne che si sono distinti/e nell’ambito dell’ambiente e della sua difesa, quali Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia, Serge Latouche, economista e filosofo francese, Vandana Shiva, ecofemminista indiana, Donatella Bianchi, dal 2014 presidente del WWF Italia.

Quest’anno è stato assegnato Edo Ronchi, ex Ministro dell’Ambiente, che ha partecipato alla definizione del Protocollo di Kyoto e oggi, per mezzo della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, di cui è presidente, si impegna per favorire in Italia un’economia ecosostenibile.

Di mattina, a Catania, nell’aula “Valerio Giacomini” (Orto Botanico), Dip. di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali, si sono aperti i lavori; nel pomeriggio, i relatori si sono trasferiti a Noto.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e del segretario regionale dell’Ente Fauna Siciliana, Corrado Bianca, sono seguiti gli interventi, moderati da Alfredo Petralia, coordinatore del Premio, del presidente del CdA del C.U.M.O., Corrado Spataro, di Maurizio Caserta, docente di Economia politica all’Università di Catania, e di Gian Pietro Giusso del Goldo, direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania.

Poi è stato il turno degli alunni dell’IC “Giovanni Aurispa”, degli allievi del C.U.M.O., e infine il mio, in qualità di studente del “Matteo Raeli”. Accompagnato dal prof. Giacomo Privitera, ho parlato di economia circolare e delle trivellazioni in Val di Noto.

Questo sistema economico definito circolare parte dall’idea di potersi rigenerare da solo sul modello degli organismi naturali. I materiali che vengono prodotti e utilizzati, alla fine della loro vita, non vengono semplicemente smaltiti, ma inseriti in nuovi cicli produttivi per creare altro materiale. La vita di un prodotto non è più pensata in un’ottica lineare, che inizia dalla produzione e si conclude alla fine del suo utilizzo, ma come un cerchio: il materiale viene creato, sviluppato, plasmato, segue il proprio ciclo di vita e, infine, viene riutilizzato per creare nuovi oggetti.

L’intervento dello studente del Matteo Raeli, Ignazio Aparo.

Dopo la premiazione di Edo Ronchi, la serata si è conclusa con melodie e canti del Coro “Paolo Altieri” e i raffinati sapori del buffet, nell’accogliente cortile di Palazzo Nicolaci.

Articolo di Ignazio Aparo II B Liceo Scientifico

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