Noto, 11 gennaio 1693 tra memoria e riflessione

Da venerdì 10 e fino a domenica 12 gennaio si terrà la VII edizione della manifestazione Nella ferita la cura, in ricordo del terremoto del 1693 che rase al suolo l’antica Noto e almeno altri 40 centri abitati della Sicilia sud orientale.

L’evento, promosso dalla sezione netina dell’Archeoclub, sostenuto dal Comune di Noto, è articolato in modo da coinvolgere tutta la comunità cittadina. Venerdì 10 protagoniste saranno le scuole e gli uffici, con le simulazioni delle prove di evacuazione. La mattinata del sabato si aprirà con un interessante convegno in Sala Gagliardi dal titolo “I Bizantini nelle città tardo – barocche nel Val di Noto“. Al convegno, moderato dalla presidente dell’archeoclub di Noto, Laura Falesi, interverranno personalità illustri nel campo dell’archeologia. A seguire, nel pomeriggio, al Teatro Comunale “Tina di Lorenzo”, si terrà la II edizione del Premio “Noto Antica” con il conferimento del riconoscimento a Sebastiano Tusa (postumo) e al professore Michele Luminati (Università di Lucerna, Svizzera), per i loro studi e meriti in campo archeologico. Infine, domenica 12 gennaio ci sarà una coinvolgente passeggiata drammatizzata a Noto Antica.

Gli eventi programmati costituiranno sicuramente preziosi stimoli per conoscere, studiare e amare sempre più il territorio; da qui l’invito a prenderne parte.

VA Itas

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