LE FACCE DEL BAROCCO GLI ASPETTI CARATTERIZZANTI DELLA VITA PRESSO LE CORTI BAROCCHE

Venerdì 3 Febbraio 2017, presso il salone delle feste del palazzo Nicolaci si è tenuto il convegno “Theatrum et mundi. Figure e figuri del Barocco”. La presenza di Eleonora Ferraro, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Sottosegretario Antimo Cesaro ha permesso di analizzare l’arte e la cultura barocca, mettendone in risalto l’attualità e le bizzarre figure che la rappresentano. Il convegno è iniziato con l’intervento del Sindaco Corrado Bonfanti e del professore Paolo Bellini dell’Università dell’Insubria, Varese-Como. La parola è passata alla Dottoressa Ferraro che nel suo discorso si è soffermata sull’importanza di figure come i matti, i buffoni e i nani nella società del ‘600. Con una serie di immagini, che rappresentano tele di età barocca, la dottoressa ha spiegato il ruolo fondamentale di questi personaggi, soprattutto del ruolo dei nani all’interno della corte. Il Sottosegretario Antimo Cesaro, partendo dall’etimologia della parola “barocco” e continuando con l’analisi della figura del “lecchino” ha illustrato le svariate storie che nascondevano i dipinti citati. Al termine del convegno il Sindaco Corrado Bonfanti ha messo in evidenza l’importanza di “una svolta della gestione dei beni culturali, dove ci sia una organizzazione manageriale da grande azienda e annunciando il recupero di un milione di euro, grazie alla legge n.77 del 1999.” Il primo cittadino ha concluso affermando che Noto e altri comuni hanno sottoscritto un atto di intesa e che “il piano di riorganizzazione arriverà al Ministero per avere l’approvazione per il recupero di questo finanziamento”.

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