La gioventù e l’arte effimera di comunicare con i fiori

A Noto “Scuoleinfiore“, la gioventù apprende l’arte effimera per comunicare con i fiori.

 

A presentarsi puntuale dal 2006, il secondo weekend di maggio in via Rocco Pirri, è la manifestazione “Scuoleinfiore- infiorata delle ragazze e dei ragazzi”, organizzata dall’associazione Maestri Infioratori di Noto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani all’arte dell’infiorare e renderli gli infioratori e le infioratrici del domani. Quest’anno si è tenuta la XIII edizione e, così come da due anni, è stata dedicata alla memoria di Salvatore Ricupero, per il suo ruolo e la sua preziosa collaborazione alla nascita di questo evento. Gli istituti comprensivi e il Matteo Raeli di Noto, il liceo artistico di Militello e i giovani dell’associazione Maestri Infioratori si sono confrontati con il tema del concorso bandito, “Cina in fiore: le vie della seta”.

Attraverso il tema scelto, i giovani e le giovani hanno avuto l’opportunità di relazionarsi con una delle più interessanti e millenarie culture orientali, quella cinese, e di coglierne i più affascinanti aspetti, riscoprire le tradizioni di quell’estremo oriente e esprimerle in un bozzetto che rappresentasse la perfetta combinazione di dialogo e rispetto tra le culture coinvolte.

 

Agli inizi del mese di febbraio i giovani si cimentano nella realizzazione dei disegni seguendo il tema dato; è poi una commissione di esperti a scegliere gli elaborati. Il venerdì pomeriggio alcuni ragazzi si occupano della riproduzione dei bozzetti selezionati sul lastricato di Via Rocco Pirri, mentre il resto del gruppo effettua la spetalatura dei fiori. Il giorno seguente i ragazzi realizzano il meraviglioso tappeto di fiori che potrà essere ammirato per tutto il weekend. Gli autori e le autrici dei bozzetti e le scuole partecipanti riceveranno una targa di riconoscimento durante la serata conclusiva di Scuoleinfiore.

 

Di anno in anno cresce sempre più il numero degli studenti e delle studentesse partecipanti, come cresce anche il livello di competenza di ognuno di loro, così che la bellezza dell’arte effimera di Scuoleinfiore possa attrarre i passanti e interessare i turisti che sempre più numerosi vengono ad ammirarla.

Articolo di Dalila Baglieri – Carlotta Caruso – Nicoletta Fiore IVA Liceo Scientifico

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Un commento su “La gioventù e l’arte effimera di comunicare con i fiori

  1. Oriana il said:

    Complimenti alle giornaliste nonché bravissime infioratrici pure loro. Continuate cosi.

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