Gli occhi sulla città

“Gli occhi sulla città” è un documentario su Corrado Sofia, realizzato, a partire dall’anno scolastico 2016/17, dalle quarte classi del Liceo Scientifico “Matteo Raeli” di Noto, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con Francesco Di Martino e Giuseppe Portuesi del collettivo Frameoff, associazione di promozione cinematografica.
Il documentario è frutto di un complesso di attività che ha visto le/gli studenti impegnati in interviste all’artista Carlo La Licata, al dirigente scolastico e scrittore Enzo Papa, al prof. Paolo Tiralongo e alla prof.ssa Tinuccia De Grande, allo scrittore ed ex sindaco Alberto Frasca, al regista Giovanni Di Maria e all’ingegnere Corrado Fianchino, personalità che hanno avuto il privilegio di conoscere Corrado Sofia e dalle cui rivelazioni, aneddoti, dati biografici, opere, attività cinematografica, sono state attinte preziose informazioni sul multiforme profilo di Corrado Sofia, sulla sua personalissima visione di una Sicilia aperta al mondo, sulla sua puntuale critica a ciò che per molto tempo ha impedito all’Isola di farsi “ponte tra culture”.
L’attore Salvo Tringali ha interpretato Corrado Sofia nel documentario, la prof.ssa Erminia Gallo è l’autrice del testo dedicato al Nostro, inserito in “Dormono sulla collina” del 2015 della regista Sabina Pangallo. Un ringraziamento va fatto alla direttrice e alle operatrici della Biblioteca Comunale, per l’accoglienza riservata alle/agli studenti nei momenti dell’attività di ricerca storica e a Marco De Marco per il supporto logistico.
Le parole delle studentesse e degli studenti rendono chiara la valenza educativa dell’intera attività:
“Ammettiamo che il percorso inizialmente si presentava spinoso, data la mole delle attività che richiedeva, in tempi piuttosto ristretti. Tuttavia, in itinere, ci siamo sentiti sempre più coinvolti anche perché ognuno di noi si è messo in gioco attraverso l’opportunità di evidenziare le proprie attitudini nelle varie tipologie delle attività svolte. Inoltre abbiamo constatato la ricaduta positiva del progetto in termini di socializzazione tra noi studenti e i soggetti interessati, vedendo emergere legami inediti, che difficilmente si possono creare nelle comuni attività curriculari. Al termine di questa esperienza abbiamo assunto la consapevolezza di aver ereditato un patrimonio inestimabile e di aver la responsabilità di conservarlo, promuoverlo e valorizzarlo iniziando, dai banchi di scuola, a guardare la nostra città con occhi diversi.”
Le/gli studenti della IVA e della IVB del Liceo Scientifico

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