“Friday For Future”, anche i giovani di Noto si mobilitano per il futuro del pianeta

Anche a Noto i giovani hanno aderito al Global Strike for Future in difesa del pianeta.

La Terra brucia! Ecco il messaggio allarmante che gira da un po’ su notiziari e media, coinvolge persone di tutte le età, ma soprattutto noi giovani perché dalle scelte che si faranno oggi per la tutela dell’ambiente dipende il futuro dell’intero Pianeta, e quindi il nostro.

Quest’ultima settimana di settembre ha visto una mobilitazione globale di protesta e sensibilizzazione da parte di giovani di molte nazioni e, venerdì 27, anche noi studentesse e studenti del Matteo Raeli abbiamo manifestato le nostre ragioni, rivendicato un futuro degno di questo nome aderendo al Global Strike for Future. Questo sciopero è una delle iniziative messe in campo dal movimento internazionale di protesta composto da alunne/i, studentesse/i che scelgono di non frequentare le lezioni per partecipare a manifestazioni in cui chiedono ai decisori politici azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

L’organizzazione del movimento è opera della ragazza svedese Greta Thunberg e tutto ha avuto inizio dalla sua azione di protesta al di fuori del Riksdag, sede del Parlamento: “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima), così infatti recitava il cartello appeso al collo di Greta nell’agosto del 2018.

Anche noi giovani netini abbiamo preso a cuore l’iniziativa, consapevoli delle nostre responsabilità e dell’urgente necessità di modificare le nostre abitudini, individuali e collettive per continuare a vivere sulla Terra. Gran parte delle scuole della nostra città, con il sostegno anche del MIUR, delle/dei dirigenti e delle/degli insegnanti, dopo aver organizzato, ciascuno nei propri indirizzi, laboratori di approfondimento e di informazione, hanno partecipato ad un colorato corteo che, partendo dalla Porta Ferdinandea si è svolto lungo il corso Vittorio Emanuele. Molti i cartelloni e gli striscioni che sventolavano, tante le installazioni e i gadget da noi stessi preparati nei giorni precedenti per dare maggiore efficacia al nostro messaggio.

Ma il Global Strike for Future nel nostro Istituto non è consistito solo in un momento di protesta: si è cercato infatti di dare contributi concreti implementando la raccolta differenziata a scuola, progettando e realizzando cestini per plastica e carta, riciclando vecchie bottigliette e cartoni usati. Il corteo, dopo il raduno si è diretto in piazza Municipio dove, tutti insieme, con un flashmob allegro e molto partecipato, abbiamo concluso la manifestazione, trasmettendo chiari e diretti messaggi ai cittadini e ai turisti spettatori dell’evento.

Articoli di Roberta Masini e Samuele Rizza VA Liceo Scientifico

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