Festival della Filosofia 2017

AMORE E ODIO

“La meraviglia è propria della natura del filosofo, e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.” (Platone)

 

“Con Salvatore Ferrara, direttore scientifico del Festival.”

Dall’8 all’11 novembre a Noto e a Siracusa si è tenuto il Festival della Filosofia in Magna Grecia, un evento che ha coinvolto studenti dell’Istituto “Matteo Raeli” e di scuole provenienti dal resto d’Italia.

I ragazzi e le ragazze, che hanno partecipato al Festival, si sono cimentati in percorsi tematici, passeggiate filosofiche e attività laboratoriali dedicate al cinema, alla musica, al teatro, alla fotografia e al movimento espressivo.

Le attività hanno avuto lo scopo di dare libero sfogo alle passioni e ai sentimenti, offrendo così strumenti per affrontare e gestire le problematiche della vita quotidiana attraverso il pensiero, le idee, il movimento, gli scambi di parole, i silenzi.

 “Tirar fuori la filosofia dall’aula per portarla nei luoghi in cui essa è nata per valorizzarli e per farli rivivere, far rinascere l’atmosfera della filosofia come dialogo nell’agorà” è stato uno degli obiettivi dell’evento, come ha detto il direttore del Festival Salvatore Ferrara, per cui “il filosofare non è solo studiare un elenco di filosofi ma è soprattutto un incontro e un confronto con filosofi ed esperti in materia”.

L’8 e 9 novembre il Festival ha avuto come location il centro storico e il teatro comunale “Tina Di Lorenzo” di Noto.

Gli studenti dell’Istituto “M. Raeli” hanno accolto e poi accompagnato in una visita guidata i loro coetanei provenienti da altre regioni, spiegando la storia dei monumenti più importanti della città barocca e ricordandone, altresì, i personaggi più illustri.

“III A Liceo Classico”

Nei giorni successivi, il Festival si è spostato nel cuore di Siracusa. Gli studenti si sono immersi nella storia e nell’arte, attraversando le stradine e le piazze di Ortigia. Grazie alle passeggiate filosofico-teatrali, hanno ripercorso i luoghi della filosofia in maniera emotiva ed esperienziale.

Attori e attrici hanno raccontato storie, miti e personaggi di questo superbo angolo della Magna Grecia. Si è tenuto anche uno spettacolo di marionette, l’Opera dei Pupi, teatro appartenente alla tradizione siciliana. Le gesta di questi personaggi, tratte dai romanzi e dai poemi del ciclo carolingio e dell’Orlando furioso, hanno intrattenuto gli studenti. Tra i protagonisti Carlo Magno e i suoi paladini di Francia.

Ѐ stata un’opportunità per gli studenti provenienti dal resto d’Italia, che hanno potuto ammirare la bellezza dei luoghi siciliani e conoscerne la storia, la cultura filosofica, l’arte. Ma è stata anche un’esperienza positiva per gli studenti locali che hanno avuto modo di riscoprire il meraviglioso patrimonio che hanno ereditato.

Il Festival non mirava solo alla valorizzazione della filosofia nelle scuole, ma anche al recupero della memoria locale, del genius loci e alla promozione della consapevolezza della propria identità culturale e di quei valori “umanistici”, di cui si avverte la mancanza in questa epoca della post-modernità, segnata da nuovi codici comunicativi e dall’analfabetismo emotivo.

Gli alunni della IV A Liceo Classico:

  • Giuditta Battiato
  • Virginia Caruso
  • Erika Cataldi
  • Melania Landolina
  • Marco Pulvirenti
  • Marta Salemi 
  • Giuliana Sessa

Ph: Marta Salemi

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