Erasmusplus ad Ankara, in Turchia, per comprendere il valore della diversità

ERASMUSPLUS – Progetto “D.I.A.L.O.G.”: il racconto dell’esperienza dei quattro studenti del Raeli ad Ankara dove hanno compreso meglio il valore della diversità.

Durante la seconda settimana di aprile, noi quattro, Roberto Celestri, Guglielmo Di Maria, Paola Teodoro e Pathitta Thirathanpiyasuphon, studenti del Matteo Raeli di Noto, accompagnati dalla prof.ssa Maria Rizza e dal prof. Bruno Genova, abbiamo partecipato alla mobilità conclusiva del progetto Erasmusplus KA2 “D.I.A.L.O.G.”, tenutasi presso l’Istituto Secondario Superiore “Etimesgut Anadolu Imam Hatip Lisesi” della capitale turca.

Ad Ankara abbiamo vissuto un’esperienza sensazionale, una grande opportunità per rafforzare le nostre competenze comunicative in inglese, nonché un’occasione per arricchire il nostro bagaglio culturale.

Arrivati in Turchia siamo stati sorpresi da un’accoglienza così calorosa sia a scuola che nelle famiglie, tanto da sentirci subito a nostro agio, come una seconda casa.

Sapevamo, prima di partire, che ci saremmo trovati in un ambiente molto diverso e avevamo un certo timore per quello che avremmo potuto vivere nel contesto sociale della Turchia, ma immediatamente qualsiasi paura è svanita. Abbiamo capito che ogni titubanza era solo frutto di pregiudizi alimentati dalle dicerie della gente. Anzi, è stato proprio questo incontro con una cultura così apparentemente lontana dalla nostra che ci ha fatto comprendere “il diverso” sotto un altro punto di vista.

Sorprendentemente, si sono formati legami così forti con le famiglie ospitanti, con i ragazzi e le ragazze della scuola e con i professori, che quando è arrivato il momento di partire avremmo voluto restare ancora lì con loro.
Durante questo viaggio, abbiamo goduto anche delle meraviglie che la città e i suoi dintorni offrono ai visitatori: paesaggi mozzafiato, cibo squisito, stili di vita interessanti, innumerevoli attività commerciali con grande varietà e quantità di articoli a prezzi molto convenienti.

Altrettanto interessanti e molto formative sono state le attività di workshop del “teatro forum”, che è l’attività centrale del progetto. Questa tecnica permette di affrontare argomenti di attualità delicati e cogenti, quale la crisi dei rifugiati e l’inclusione sociale, promuovendo la solidarietà, l’empatia e la responsabilità tra i giovani nella nostra società sempre più multietnica, multiculturale e multilinguistica. Abbiamo così messo in scena le problematiche che vivono i migranti, invitando poi gli spettatori- docenti, studenti e la comunità della scuola ospitante – ad intervenire per proporre soluzioni possibili e realistiche. Questa attività, che ci ha permesso di esseri attori, ci ha fatto provare sensazioni profonde, ci ha reso più consapevoli e sensibili verso ciò che vivono le/i migranti.

L’esperienza Erasmus non è stata solo un viaggio in luoghi nuovi, tra persone di varie nazionalità parlanti varie lingue (polacco, turco, francese e italiano), ma si è rivelata soprattutto l’occasione per capire meglio noi stessi. Confrontandoci e interagendo con persone di altre culture abbiamo avuto l’opportunità di apprezzare il valore della “diversità”, che non è un pericolo da fuggire, ma una ricchezza da cercare e valorizzare.

Le/gli studenti
Roberto Celestri, Guglielmo Di Maria, Paola Teodoro, Pathitta Thirathanpiyasuphon

 

 

 

 

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Un commento su “Erasmusplus ad Ankara, in Turchia, per comprendere il valore della diversità

  1. Birol EVREN il said:

    These are wonderful and meaningful feedback and thoughts, thank you our real friends forever.

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