Egle Doria e Cinzia Maccagnano ospiti d’onore alla Sala Gagliardi

Storie di eroiche gesta quotidiane”, un 8 Marzo memorabile a Noto con l’esibizione di due attrici catanesi che hanno ricordato e onorato la figura della donna.

Giorno 8 Marzo, nella sala Gagliardi di Noto, due attrici catanesi, Egle Doria e Cinzia Maccagnano, si sono esibite nello spettacolare recital “Storie di eroiche gesta quotidiane” incentrato sulla figura femminile.

L’incontro è stato introdotto da una spiegazione sul significato della “Giornata Internazionale della donna” ricordando sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. Si è accennato al triste episodio che avvenne all’interno dell’industria tessile “Cotton” di New-York quando le operaie, ribellatesi per l’eccessivo lavoro a cui erano sottoposte, furono imprigionate all’interno della fabbrica dal loro datore di lavoro.

Le attrici Egle Doria e Cinzia Maccagnano hanno iniziato la loro performance interpretando l’una il ruolo di Eva e l’altra veste, invece, i panni della Madonna durante il travaglio per dare alla luce il proprio figlio. Il personaggio della Madonna ha suscitato grande commozione fra i presenti in quanto le bravissimi attrici sono riuscite a mettere in primo piano il lato umano della figura sacra che spesso viene dimenticato. Successivamente sono state ricordate le donne più famose dell’antichità: Ipazia, astrologa che anticipò le scoperte di Galileo e, accusata di eresia dalla chiesa, fu bruciata viva al rogo; Medea, considerata una barbara perché non cittadina greca, ripudiata dal marito con lucida follia uccide i suoi figli per vendicare l’offesa; Temple Grandin, autistica che costruì la macchina degli abbracci; Elvira Codanotari, prima regista donna (1906); Franca Viola, che nel 1947 fu la prima donna a denunciare il suo stupratore e attraverso il suo esempio molte donne hanno trovato il coraggio di denunciare.

Il messaggio ultimo di tale rappresentazione è stato quello di restituire dignità e rispetto alla figura femminile, che da sempre purtroppo, viene maltrattata così come ci comunicano quotidianamente i mass media. Che ben vengano tali iniziative se servono a sensibilizzare le coscienze di ciascuno di noi.

Articolo a cura degli alunni 4°A Liceo Artistico: Rabito Seby, Iacono Nicholas, La Pira Eugenia, Livio Ignazio, Di Rosa Carla, Giuliano Gaetano, Perolini Martina, Marescalco Lorenzo, Bonfanti Giorgia

Photo credit Account Facebook Egle Doria

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