Cronache festivaliere: il Raeli a Codex vol.6

Studenti a lavoro!

Nei giorni 14, 15 e 16 settembre gli alunni delle classi III A, IV A e IV B dell’istituto Matteo Raeli, indirizzo classico, hanno seguito gli eventi della sesta edizione del Codex Festival, diretta da Salvatore Tringali a Noto e contribuito alla promozione di quest’ultimo, intervistando i protagonisti dell’evento e recensendo i vari spettacoli; le ore durante cui gli studenti hanno lavorato a questo progetto sono valse come alternanza scuola-lavoro. Gli studenti sono stati supportati dai professori Corrada Fatale e Francesco Montalto, dal duo Frame Off Francesco Di Martino e Giuseppe Portesi e da Vincenza Di Vita. La presentazione del festival ha avuto luogo presso il Palazzo Ducezio il 14 stesso, anziché una settimana prima, per permettere ai giornalisti, agli appassionati e soprattutto a tutti gli artisti di essere presenti. Nel pomeriggio la biblioteca del Palazzo Nicolaci ha ospitato una conferenza moderata e ideata da Vincenza Di Vita, che si è occupata dei pomeriggi sulla formazione culturale all’interno del festival e dell’ufficio stampa. Fabio Francione, Dario Tomasello, Francesco Toppi e Concetto Veneziano hanno illustrato le loro rispettive esperienze nel campo artistico, formativo e culturale, spiegando come hanno raggiunto i propri obbiettivi professionali e dimostrando un particolare interesse per il futuro lavorativo delle nuove generazioni. In seguito, nei Bassi di Palazzo Ducezio, i ragazzi hanno assistito alla proiezione del cortometraggio realizzato da Alessandra Pescetta, L’ombra della sposa, girato completamente sott’acqua. In prima serata, presso il Teatro Tina Di Lorenzo, Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, coppia nella vita e nel lavoro, hanno portato in scena Due passi sono, spettacolo che tratta di due innamorati alla scoperta, per la prima volta, del mondo al di là delle mura casalinghe. In seconda serata il gruppo Kinothon, i cui componenti sono Canecapovolto e Frametek, si è esibito in una performance artistica della durata di 30 minuti, durante la quale il primo ha suonato delle tastiere Casio anni ’80, modificate in modo da produrre suoni particolari, mentre il secondo ha montato e proiettato suoni e immagini di ogni genere, lasciandosi guidare dalla musica. Franky’O & Miniwerk hanno chiuso la serata con un dj-set Convitto delle Arti, con performance di body paint a cura di Doriana Pagani con Massimiliano Nicosia.

Gli studenti del Matteo Raeli intervistano Salvatore Tringali

Alle ore 16 di giorno 15 si è tenuta al Palazzo Nicolaci una conferenza, in collaborazione con Ogd e ANCT, allo scopo di tracciare una linea storica sull’evoluzione del giornalismo culturale nell’era della comunicazione social. I giovani hanno ascoltato gli interventi di Giulia Alonzo, Oliviero Ponte di Pino, Vincenza Di Vita e Paolo Randazzo. Si è anche discusso della città di Noto, esaltandone più volte le principali caratteristiche, quali la bellezza estetica, le potenzialità turistiche e il patrimonio culturale. “Bisogna imparare a conoscere il mondo e ritornare in Sicilia”, spiega il critico teatrale, nonché docente di latino e greco al Raeli, Paolo Randazzo. Di sera, in seguito alla replica de L’ombra della sposa, Michele Degirolamo ha vestito, al Tina Di Lorenzo, i panni di Alex, un bambino genderfluid, nel monologo Fa’afafine, con la regia di Giuliano Scarpinato. Alle 23, invece, si è esibito al Teatro Noto D’Estate il gruppo catanese degli Uzeda (Giovanna Cacciola, Raffaele Gulisano, Davide Olivieri, Agostino Tilotta), pilastri del genere noise rock.

La terza e ultima giornata del festival ha avuto inizio, nel primo pomeriggio, con una conferenza di chiusura dell’evento, presso la biblioteca del Palazzo Nicolaci. L’incontro ha visto partecipe una rappresentanza di ragazzi, i critici Vincenza Di Vita, Fabio Francione e Alessandro Toppi, e Salvatore Tringali, direttore artistico del Codex Festival e sovrintende alla direzione artistica del Teatro Tina Di Lorenzo. Ognuno dei partecipanti ha avuto modo di discutere della propria esperienza vissuta in questi tre giorni e delle modifiche che gradirebbe venissero apportare al festival, in modo da perfezionare e arricchire la prossima edizione. La rappresentazione teatrale Frammenti di Dioniso, da un’idea di Aurora Miriam Scala, con la regia di Cinzia Maccagnano e con protagoniste Chiara Cianciola, Greta D’Antonio, Giulia Oliva, Maria Chiara Pellitteri, Noemi Scaffidi e la stessa Aurora Miriam Scala, è infine andata in scena alle 21 al teatro Tina Di Lorenzo: una rappresentazione tutta al femminile de Le Baccanti di Euripide, con cui si è concluso in bellezza l’appuntamento di quest’anno con Codex Festival vol. 6.

Arianna Azzaro, Sofia Mazzonello

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