Codex Festival Vol.7, tre giorni dedicati all’incontro tra le arti

A Noto, dal 13 al 15 settembre, CODEX FESTIVAL VOL.7: il festival dedicato alla formazione culturale, cinema, teatro e musica.

Si è appena conclusa la settima edizione del “Codex Festival“, appuntamento che, sotto la direzione artistica di Salvatore Tringali, coniuga nuovi e differenti linguaggi d’arte, codici appunto, che gli artisti sperimentano e contaminano per comunicare bellezza e cultura.

Dal 13 al 15 settembre, il Convitto delle Arti, Sala Gagliardi e il Teatro Tina Di Lorenzo hanno ospitato incontri culturali, proiezioni, spettacoli teatrali, concerti, musica e dibattiti.

L’apertura del festival è avvenuta venerdì 13, alle ore 12:00, presso la Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, alla presenza del Direttore artistico, dei vari partner, degli Assessori alla Cultura e al Turismo Frankie Terranova e Giusy Solerte e di un nutrito gruppo di studenti dell’I.I.S. “M.Raeli”.

Il primo evento, l’incontro/dibattito Isolani ma non isolati: una rete per i festival in Sicilia si è tenuto alle ore 15:00 in Sala Gagliardi.

Con la sapiente conduzione di Simona Scattina (Dipartimento di Scienze Umanistiche UNICT), di Filippa Ilardo (Associazione Nazionale dei critici italiani), di Simona Miraglia (Performare Festival) è iniziato un viaggio molto interessante con l’obiettivo di fare rete e costituire unOsservatorio per i Festival Contemporanei in Sicilia” per “fotografare il sistema e razionalizzare gli interventi. Numerosi e qualificati gli ospiti che hanno partecipato al dibattito.

 

Il festival, imperniato sulla nuova drammaturgia contemporanea, ha dato grande centralità agli spettacoli teatrali:

Nella sera di venerdì, al Teatro comunale Tina Di Lorenzo, è andata in scena “Napucalisse”, opera nella quale l’attore/drammaturgo Mimmo Borrelli, mescolando i dialetti della zona dei Campi Flegrei, riesce a dar vita ad una lingua che è al contempo letteraria e popolare.

Per Borrelli il teatro non è un luogo per capire, bensì per COMUNICARE: parte importante delle sue opere è il suono che diventa un tutt’uno con il corpo.

Sabato14, alle ore 21:00, sempre nello splendido teatro di Noto, è andata in scena la compagnia Teatropersona di Alessandro Serra con “L’ombra della sera”, opera ispirata alla vita e alle opere dello scultore svizzero Alberto Giacometti.

Sul palco la bravissima Chiara Michelini che, con le sue movenze, sviluppa un “racconto femminile”, un racconto silenzioso fatto di immagini e movimento.

Domenica sera, protagonista è stato il cinema con il documentario “The Strange Sound of Happiness di Diego Pascal Panarello.

Il regista si racconta in modo autentico attraverso lo scacciapensieri, un piccolo pezzo di ferro che, se fatto vibrare, rimanda ad una realtà “altra”.

Questa edizione ha riservato un ampio spazio a due Residenze artistiche, una diretta da Orazio Condorelli con la collaborazione della Fondazione INDA di Siracusa, ha coinvolto gli allievi diplomati dell’ADDA nella produzione di un’opera sulla paternità e sui padri: “The Parents: primo studio sulla paternità.

La seconda residenza, ”Il palco è morto” a cura di Carlo Genova, ha rappresentato il primo momento di un percorso finalizzato al coinvolgimento dei cittadini in un dialogo liberatorio e nella definizione di uno spazio in cui la quotidianità diventi teatralità.

Ambedue le residenze hanno avuto un momento pubblico di restituzione del lavoro svolto.
Che dire? Bellissima e coinvolgente questa settima edizione di Codex.
Ad maiora!

Articolo a cura di 
Francesco Landogna III B liceo classico
Erika Fidelio III A liceo classico

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