Arte effimera e devozione per la festa del Santo Patrono

In cammino per San Corrado per una città in fiore”: per l’VIII edizione pannelli dedicati al Val di Noto e ai cilii.

Anche quest’anno presente ai festeggiamenti in onore di San Corrado, patrono e protettore della città di Noto, l’Associazione dei Maestri Infioratori che, in collaborazione con la Società Portatori di San Corrado, ha organizzato per l’ottavo anno la manifestazione “In cammino per San Corrado per una città in fiore”, realizzando due grandi pannelli che sono stati posizionati sotto le arcate del Palazzo Municipale.

Per la realizzazione di quest’opera sono stati utilizzati 15.000 fiori di garofano e foglie di aspidistra, posizionati su una griglia utilizzando la stessa tecnica del ricamo “punto croce”; ne è venuto fuori quasi un dipinto, dove ogni garofano è stato adagiato con minuziosa cura al fine di rendere perfetto ogni particolare.

Quest’anno i pannelli hanno rappresentato: uno i cilii, ceri con cui i portatori seguono le processioni di San Corrado, e l’altro lo stemma utilizzato per la candidatura del Val di Noto a Capitale italiana della Cultura. A tal proposito il presidente dell’AssociazioneVittoria Montoneri, ha ricordato che tale manifestazione è nata da un invito da parte degli Infioratori di Casatori, una cittadina nei pressi di Salerno dove, in occasione dei festeggiamenti di Maria SS. Addolorata, prende vita una manifestazione simile. Tale iniziativa fu proposta otto anni addietro al Sindaco di Noto che, con molto entusiasmo, l’accolse. Da allora ogni 19 febbraio i Maestri Infioratori mettono in moto la grande macchina organizzatrice.

Il nome di questa manifestazione è stato scelto da Don Giurdanella a significare il cammino che i giovani intraprendono per avvicinarsi al santo patrono e all’arte effimera. Proprio per questo motivo tutte le istituzioni scolastiche sono invitate a partecipare alla processione per l’omaggio floreale alla statua in bronzo del Santo Patrono. Subito dopo, durante l’incontro tra il Vescovo e il Sindaco, vengono svelati i due pannelli infiorati.

Lo spirito di devozione e di fede stimola i Maestri infioratori di Noto a realizzare con estro e creatività tale manifestazione non dimenticando ovviamente il contributo economico fornito dal comune. Dietro un’opera così ricercata e raffinata ci stanno ovviamente ore e ore di faticoso impegno da parte degli Infioratori che, con la loro straordinaria tecnica e la loro inesauribile passione, risvegliano nelle coscienze dei netini e dei turisti l’amore per le cose belle.

Articolo a firma di Carlotta Caruso e Nicoletta Fiore IV A Liceo Scientifico
Photocredit Official fanpages Associazione Maestri Infioratori di NotoMaestri Infioratori di Noto 

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